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Punti chiave: 

  • Il test di copertura con riboflavina rappresenta un metodo visivo per valutare l'efficacia del dispositivo a spruzzo nei sistemi di pulizia in situ (CIP) tramite esposizione alla luce UV, che rende fluorescenti i residui.
  • Per il test, il serbatoio viene rivestito con una soluzione di riboflavina, quindi risciacquato ed esposto alla luce UV: qualsiasi fluorescenza residua indica che la copertura dello spruzzo è inadeguata.
  • Una copertura inadeguata può essere corretta riposizionando o aggiungendo dispositivi a spruzzo; il test deve essere ripetuto fino al raggiungimento di una copertura al 100%.
  • La riboflavina è ideale per quest’applicazione grazie alla sua forte fluorescenza e al suo profilo di sicurezza, che la rendono un indicatore affidabile per la convalida della pulizia.
  • Questo test supporta la verifica della progettazione delle apparecchiature e la convalida della pulizia, garantendo che tutte le superfici interne ricevano un trattamento adeguato durante i cicli CIP. 

I sistemi di pulizia in situ (CIP) trovano impiego nell'industria farmaceutica per pulire uno o più serbatoi durante il processo di fabbricazione. Dispositivi a spruzzo sono installati internamente nei serbatoi per garantire che il sistema CIP possa pulire correttamente tutte le loro superfici. Durante il ciclo di pulizia, i dispositivi a spruzzo erogano la soluzione detergente e favoriscono la rimozione fisica dei residui all'interno delle apparecchiature.  

I dispositivi a spruzzo devono garantire una copertura adeguata del serbatoio per una pulizia completa. Un metodo per stabilire la copertura è eseguire un test di copertura con riboflavina. La riboflavina, un tipo di vitamina B presente negli alimenti, è stata selezionata per gli studi sulla copertura dei serbatoi per le sue proprietà fluorescenti alla luce ultravioletta. 

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